Storia

L'Osservatorio nasce a Parma nel 2003 come Osservatorio Internazionale dello Stress Ossidativo, dei Radicali Liberi e dei Sistemi Antiossidanti. Nel 2007 esso viene ribattezzato come Osservatorio Internazionale dello Stress Ossidativo, spostando la sua sede dalla città emiliana a Salerno, famosa in tutto il mondo per aver dato i natali alla Scuola Medica Salernitana e alla Dieta Mediterranea. Nel corso degli anni, l'Osservatorio Internazionale dello Stress Ossidativo è diventato un punto di riferimento per tutti coloro che si interessano di ossido-riduzioni, attraverso attività di informazione rivolte alla popolazione generale, corsi di formazione estesi a tutte le professioni sanitarie, studi di monitoraggio di popolazioni e sviluppo di protocolli di ricerca, in collaborazione con le massime istituzioni accademiche e sanitarie del Paese. Nel 2009, grazie alla collaborazione con il premio Nobel per la Medicina e la Fisiologia 1998 Louis J. Ignarro, l'Ossservatorio ha inserito la valutazione del bilancio ossidativo nel Trattato Italiano di Medicina di Laboratorio, aprendo così ufficilamente in Italia la strada alle applicazioni cliniche della scienza redox. Tra le varie sezioni, quella Giapponese rappresenta una delle più attive, con uno storico di circa 20 convegni internazionali negli ultimi 11 anni e con una rete di contatti estesa a oltre 800 strutture sanitarie.